Tu sei qui

Progetti

Progetti scuola primaria DANEO a.s. 2019/20

Classi IVA-IVB

Friday for future

Destinatari: tutto il gruppo classe

 

Finalità: sensibilizzazione alle tematiche ecologiche-ambientali

 

Metodi: preparazioni filastrocche, canzoni strumenti musicali con materiali di riciclo, cartelloni e disegni.

 

Breve descrizione: iniziative sul tema dell'ambiente, preparate dalle classi che in sostegno all'iniziativa mondiale del movimento “School strike for climate”.

Vengono organizzati sit-in in piazza della Meridiana dove gli alunni coinvolti espongono con canzoni, filastrocche, cartelloni ecc...il loro dissenso sul disinteresse dei politici sulle problematiche ambientali.

 

 

Classe IV A

Lego WeDo 2.0

 

Destinatari: tutti gli alunni della classe

 

Finalità:

-aiuta ad apprendere il coding, materie STEM (scienza-tecnologia-ingegneria-matematica), problem solving

-potenzia le capacità di collaborazione con gli altri e di documentazione

aiuta il docente nell'insegnamento del coding, del pensiero computazionale e della tecnologia;

-motiva docenti e alunni nel percorso di didattica quotidiana

 

Metodi: utilizzo dei computer

 

Breve descrizione: Lego We Do 2.0 è un kit robot che con l'aiuto dei mattoncini lego insegna agli alunni a costruire e a programmare un robot.

 

Classe IVA

Robot dAmare

Destinatari: tutti gli alunni della classe

 

Finalità: comprendere il problema dell'inquinamento ambientale

Metodo: tecnologie innovative per la formazione in aula e dal vivo.

 

 

Breve descrizione: Robot dAmare è un percorso didattico interattivo per la tutela dell'ambiente marino pensato per sensibilizzare i bambini della scuola primaria al problema della plastica.

 

 

Classi IVA- IV B

Adotta un monumento

 

Finalità: riscoperta della chiesa e del convento di San Francesco di Castelletto distrutta nei primi anni dell' 800 al fine di valorizzare il patrimonio storico-artistico della città.

 

Metodi: osservazioni e studio della parete nord del chiostro dell'ex convento conglobato nell'edificio della scuola. Visite a palazzo Bianco dove sono ancora osservabili parte della fondamenta della chiesa e di alcune colonne.

 

Breve descrizione: tramite il lavoro di esplorazione e di ricerca gli alunni potranno riscoprire e valorizzare i reperti artistici e architettonici rimasti tramandando una volta testimoni un pezzo della storia del territorio genovese ormai dimenticato.

 

Classi VB-VC

Coro

 

Destinatari: lavoro per classi parallele

 

Finalità: iniziazione al canto individuale e corale

 

Metodi: canti corali con le classi

 

Breve descrizione: progetto coreutico basato sull'apprendimento di canti medievali, della tradizione e moderni. E' prevista la partecipazione delle classi all'evento annuale europeo “La voce e il tempo”.

 

Classi IVA-IVB

Abitare il Paese

 

Destinatari: gruppi classi IVA- IVB

 

Finalità: il progetto pensato, elaborato e attuato dall'ordine nazionale degli architetti ha lo scopo di sensibilizzare i bambini sul tema del rispetto, della cura del patrimonio urbanistico e artistico del nostro Paese e dell'architettura come bene collettivo.

 

Metodi: gli incontri prevederanno due momenti di confronto in plenaria e di un'uscita in centro storico nei mesi di gennaio-febbraio-marzo

 

Breve descrizione: progetto dove gli architetti illustrano aiutati dai bambini gli elementi portanti di una città per poi constatare sul territorio dove questi sono posizionati e in che modo sono fruibili dai cittadini.

 

Classe IIIC

Laboratorio di scrittura autobiografica ed immaginativa -

 

Destinatari: gruppo classe

 

Finalità: Sviluppo e potenziamento:

Della dimensione cognitiva: memoria, linguaggio, capacità narrativa

Della dimensione simbolica e immaginativa

Della dimensione emotiva: autostima, senso di sé, identità

Della dimensione relazionale: ascolto, rispetto per l'altro, scambio di idee, confronto reciproco

 

Metodo:

I bambini propongono al gruppo le proprie proposte di scrittura a partire da: ricordi,

esperienza personali, discussioni, eventi… Anche l’insegnante propone sollecitazioni in riferimento al clima del gruppo, al vivere insieme. Propone anche sollecitazioni collegate all’immaginazione, volte a potenziare il bagaglio espressivo e comunicativo dei bambini stessi sempre in un’ottica di ascolto. Le proposte di scrittura dei bambini e dell’insegnante vengono prese tutte in considerazione e scritte alla lavagna.

Elaborazione: Ogni bambino sceglie il tema di lavoro e le modalità di realizzazione. Possono nascere scritture poetiche, narrative, diaristiche, epistolari, disegni, canzoni, barzellette, fumetti…

I bambini vengono invitati a lavorare: individualmente, a coppie, in piccolo gruppo.

Lettura degli elaborati

Alla fine di ogni incontro vengono letti i lavori di tutti i bambini, nel rispetto della libertà di ciascuno di

leggere tutto, di leggere in parte, di non leggere. (Patto autobiografico)

Non valutazione: L’ascolto e il non giudizio sono alla base dell’attività quindi non vengono dati voti. È

prevista anche la pagina bianca, la possibilità di non produrre (anche se è di3cile che accada).

 

Breve descrizione:

Il Laboratorio di scrittura è un contenitore con limiti ben definiti: lo spazio, il tempo, l’attività.

Discussione iniziale: I bambini propongono al gruppo le proprie proposte di scrittura a partire da: ricordi,

esperienza personali, discussioni, eventi… Anche l’insegnante propone sollecitazioni in riferimento al clima

del gruppo, al vivere insieme. Propone anche sollecitazioni collegate all’immaginazione, volte a potenziare

il bagaglio espressivo e comunicativo dei bambini stessi sempre in un’ottica di ascolto. Le proposte di

scrittura dei bambini e dell’insegnante vengono prese tutte in considerazione e scritte alla lavagna.

Elaborazione: Ogni bambino sceglie il tema di lavoro e le modalità di realizzazione. Possono nascere

scritture poetiche, narrative, diaristiche, epistolari, disegni, canzoni, barzellette, fumetti…

I bambini vengono invitati a lavorare: individualmente, a coppie, in piccolo gruppo.

Lettura degli elaborati

Alla fine di ogni incontro vengono letti i lavori di tutti i bambini, nel rispetto della libertà di ciascuno di

leggere tutto, di leggere in parte, di non leggere.

Non valutazione: L’ascolto e il non giudizio sono alla base dell’attività quindi non vengono dati voti. È

prevista anche la pagina bianca, la possibilità di non produrre.

 

Classi IIIA-IIIB-IIIC

Laboratorio di arteterapia

 

Destinatari: gruppi classe

 

Finalità: l'esperienza creativa e l'attenzione alla relazione consentono lo

sviluppo e il potenziamento:

delle funzioni dell'io

 della capacità creativa

 della capacità simbolica

 dell'espressione del vissuto personale

 della comunicazione

 della capacità di relazionarsi all'altro

 della riflessione e dello scambio di idee

 dell'integrazione tra emozione e cognizione

L'obiettivo del laboratorio non è finalizzato alla realizzazione di un buon prodotto dal punto

di vista estetico (anche se ciò può accadere) ma piuttosto a consentire l'espressione di

immagini autentiche perché in sintonia con i bisogni, le necessità e gli interessi esplicitati

dai bambini stessi.

Metodo: metà classe per incontro attraverso il lavoro la creazione di elaborati personali e di gruppo; la valorizzazione dei linguaggi non verbali; la valorizzazione delle competenze personali e di gruppo.

 

Breve descrizione:

Il laboratorio Espressivo di Ascolto, attraverso l'utilizzo ludico dei materiali artistici, offre ai

bambini la possibilità di sentirsi in uno spazio protetto che valorizza lo scambio di idee, la

reciprocità e l'empatia in un clima di non giudizio teso a favorire il rispetto delle reciproche

diversità. L’approccio creativo e ludico consente ai bambini di lavorare su impulsi motori e

sensoriali; consente altresì di lavorare sull’ordine, perché attraverso la precarietà che

caratterizza il gioco, le esperienze di onnipotenza vengono congiunte a quelle di limite e di

controllo della realtà.

 

Classi  IIIA- IIIB- IIIC

Laboratorio espressivo di ascolto

 

Destinatari: gruppo classe

 

Finalità:

Il Laboratorio Espressivo di Ascolto è un’esperienza creativa che concorre allo

sviluppo e al potenziamento:

delle funzioni dell’io

della capacità creativa

della capacità simbolica

dell’espressione del vissuto personale

della comunicazione

dell’autonomia individuale

della capacità di relazionarsi all’altro

della reciprocità e dell’empatia

della riflessione e dello scambio di idee

dell’integrazione tra emozione e cognizione

 

Metodo: lavoro con i gruppi classe utilizzando sia lo spazio classe che il giardino

 

Classi IIA-IIB

Incontri,racconti,confronti.

 

Destinatari:

Tutti gli alunni delle classi parallele

 

Finalità':

Portare i bambini alla conoscenza più approfondita dei loro compagni, passando anche attraverso la scoperta di culture diverse.

Scoprire la propria unicità ma anche cosa ci accomuna.

 

Metodi:

Attraverso il racconto dei genitori coinvolti.

L'osservazione diretta e la condivisione di ciò che si vuole far conoscere:feste,piatti tipici,usanze

tradizioni …

Brainstorming

 

Breve descrizione:

Essendo le classi coinvolte ricche di culture diverse, abbiamo pensato di coinvolgere i genitori (possibilmente nelle ore del progetto interculturale) nel venire a raccontare in classe momenti, piatti,cerimonie, ecc...tipici del loro paese..Verranno, se possibile documentare questi momenti con foto, parole dei bambini,spiegazioni scritte dei genitori coinvolti.

Agg.to 27/12/2019

 

Sito realizzato da Daniele Andreallo su modello "Un CMS per la scuola" di Porte Aperte sul Web e aggiornato da Maurizio Menessini. Aggiornamento alla versione .edu.it a cura di Andrea Canesi.
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.